In quanto amanti della natura, la sostenibilità è da sempre una nostra priorità.

Nel mondo del vino, così come in tutti i settori, la qualità del prodotto deriva anche dalla sostenibilità ambientale dei processi produttivi. Per combattere le crescenti problematiche legate all’ambiente, la nostra azienda è intervenuta su molti aspetti della produzione al fine di renderli più ecosostenibili. Alcune delle nostre iniziative sono l’adozione di bottiglie più leggere, l’installazione di un impianto di fitodepurazione, di pannelli solari termici e fotovoltaici e la coltivazione dei nostri vigneti in modo ecosostenibile certificato.

IN CANTINA

Bottiglie Leggere

In cantina utilizziamo la bottiglia tipica delle Langhe: l’ Albeisa.
La bottiglia da 0,75 litri è disponibile in tre diversi formati: 450 grammi, conosciuta come Leggera (Light), 575 grammi, conosciuta come Media (Medium), e 700 grammi, conosciuta come Pesante (Heavy).
Fino al 2006 utilizzavamo la bottiglia Albeisa da 575 gr (la più diffusa), tuttavia, consapevoli delle crescenti problematiche ambientali, abbiamo deciso di sostituirla con la bottiglia Light. Quest’ultima consente di risparmiare sia in termini di consumi energetici legati alla produzione e al trasporto sia per quanto riguarda il riciclaggio del vetro.
Con l'attuale produzione di circa 85/90 mila bottiglie, infatti, tale scelta ha portato ad un alleggerimento del packaging di circa 110 quintali di vetro all’anno.


Fitodepurazione

Fin dall’inizio la depurazione delle acque di scarico in cantina è stato un tema molto importante per la nostra azienda.
Dal 2003, infatti, tutte le acque reflue da noi prodotte confluiscono nel nostro impianto di fitodepurazione.
La fitodepurazione è un procedimento naturale di depurazione delle acque reflue domestiche, agricole e talvolta industriali, che utilizza lo stesso metodo di depurazione spontaneo che avviene nelle zone acquatiche e umide.
I vantaggi di tale procedura sono numerosi: l’assenza di odori, la totale distruzione della carica patogena, la possibilità di riutilizzare l'acqua depurata per l'irrigazione, la riduzione dell'energia elettrica utilizzata rispetto a quella utilizzata per la depurazione tradizionale.
Per tutte le operazioni di pulizia e sanificazione dei vasi vinari, dei locali e delle attrezzature utilizzate si è quasi totalmente abbandonato l’utilizzo di prodotti chimici a favore dell’utilizzo di acqua calda ad alta pressione.


Pannelli solari termici e pannelli fotovoltaici

Nel 2010 abbiamo installato 18 mq di pannelli solari termici che ci hanno consentito di ridurre dell’80% il gas necessario per il riscaldamento dei locali e dell’acqua utilizzata in azienda.
Nell'estate del 2016, inoltre, abbiamo costruito un nuovo magazzino su cui abbiamo installato altri 32 mq di pannelli fotovoltaici. Questo upgrade ci permette di produrre autonomamente fino al 60-70% dell'energia elettrica utilizzata in cantina.

NEL VIGNETO

Basso impatto sull'azione ambientale

I vigneti vengono gestiti in modalità ecosostenibile certificata nel rispetto delle leggi europee, Regolamento (CEE) N.2078 / 92.

L’utilizzo di fitofarmaci a basso impatto ambientale e l’impiego di sostanze organiche naturali per la fertilizzazione, hanno portato a una riduzione del vigore delle viti, con un conseguente minore ombreggiamento fogliare e la stimolazione dei meccanismi di autodifesa della vite.

La conduzione del vigneto e la salvaguardia dei fitoseidi sono svolte nel pieno rispetto dell'ambiente e della fisiologia della vite, riducendo l'impatto sull'ambiente e stimolando le piante a sviluppare la propria autodifesa.
Sin dalla nascita della nostra azienda non abbiamo mai utilizzati fertilizzanti chimici per i vigneti comportando una riduzione del vigore della chioma.
La difesa chimica invece, viene utilizzata esclusivamente per combattere la peronospora e l'oidio, principalmente attraverso l'uso di prodotti a base di rame e zolfo.

Lavoro in cantina